un’afa strafottente invadeva la stanza,
il letto era sfatto con le lenzuole rosse tutte arrotolate.
Sul cuscino ancora il segno dell’unica testa che l’aveva usato la notte precedente.
La scrivania, posta vicino alla finestra, era sommersa da fogli e libri di astrologia, filosofia,letteratura, solo una piccola agendina godeva di uno piccolo spazio privilegiato, leggermente spostato dal caos che sembrava regnare nella stanza.
L’agenda era aperta sul 3 luglio; nello spazio per le note la scritta decideva: "ricodarsi la valigia per Firenze"
e sotto scritto in corsivo ordinato: "..addio..vogliamo cose diverse.."
call you my friends whenever I’m down………