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Piano…
Vestiti scarlatti..luccicanti..
balli sfrenati….
luci abbaglianti….
giullari rumorosi..
…muovimento….
…agitazione…..
…in questa grottesca farsa
l’unico fiore che nasce
appassisce per poca acqua…..
…muore..
lasciando il giardino desolato e arso ….
pestato da piedi frettolosi…
.. e le trombe continuano a squillare
….con la carovana che
continua a sfilare
…..
puoi nasconderti se vuoi
fermo
in silenzio
pensando
fermo
in silenzio
……
confondendo l’amore sacro con l’amor profano…..
osservando il flusso e il movimento….
osservando la vita…
con la paura di partecipare a questo fiume in piena che ti trascina….
guardando il sole sorgere.
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Edith Piaf – La Vie En Rose
Des yeux qui font baiser les miens,
Un rire qui se perd sur sa bouche,
Voila le portrait sans retouche
De l’homme auquel j’appartiens
Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose.
Il me dit des mots d’amour,
Des mots de tous les jours,
Et ca me fait quelque chose.
Il est entre dans mon coeur
Une part de bonheur
Dont je connais la cause.
C’est lui pour moi. Moi pour lui
Dans la vie,
Il me l’a dit, l’a jure pour la vie.
Et des que je l’apercois
Alors je sens en moi
Mon coeur qui bat
Des nuits d’amour a ne plus en finir
Un grand bonheur qui prend sa place
Des enuis des chagrins, des phases
Heureux, heureux a en mourir.
Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose.
Il me dit des mots d’amour,
Des mots de tous les jours,
Et ca me fait quelque chose.
Il est entre dans mon coeur
Une part de bonheur
Dont je connais la cause.
C’est toi pour moi. Moi pour toi
Dans la vie,
Il me l’a dit, l’a jure pour la vie.
Et des que je l’apercois
Alors je sens en moi
Mon coeur qui bat
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go on
La quasi donna
La luce gialla..
la portiera aperta…..
la strada deserta…
il ticchettio della pioggia ….
le braccia spalancate…..
il viso rivolto al cielo nero……
le lacrime mischiate alla pioggia bruciano come sale…
il fumo che esce dalla mia bocca….
la radio che urla….I wake up alone
I wake up alone……..
i tergicristalli che impazziscono….
ma…..
profumo d’Italia che mi conforta…
e la birra..bevuta… che scalda il mio personale inverno….
. … when the sun goes down…
profumo di cose conosciute….
di foglie cadute..
di asfalto umido….
di vestiti e capelli bagnati…….
di autunno inoltrato…..
profumo di noto..
profumo di amici che ti amano…….
profumo di casa…
profumo di cheese cake………
…….. …just go on…….
sono felice……..
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Hyde Park
La viaggiatrice
at 5.30 pm
Take your time
Look the sunset…..
Listen the voices…
and feel the life AGAIN…
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Tic tac tic tac….
e tra due giorni sarà ancora tempo di prendere un altro aereo….
viaggio cortissimo e
organizzato questa volta….
con responsabilità al seguito…..
London I’m coming……
E camminerò tra le nebbie londinesi con un frappuccino di Starbuks tra le mani….
ancora una volta cittadina del mondo….
Dream on…. dream on
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…. la prova del miele..
la geisha
Nel bagno si diffonde la calda luce della candela
e l’acqua massaggia i muscoli tesi…
leggo:
"C’è chi porta con sè il ricordo degli animi. Io porto con me il ricordo dei corpi.
Non conosco la mia anima nè quella degli altri. Conosco il mio corpo, conosco i loro corpi.
Avrà ragione lei?!……..
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…quiet kaos…..
Io
La mia scrivania..
Il dizionario dei Sinonimi e dei Contrari …
Pile di libri ammonticchiati quà e là….
foto di una vita passata….
poster di un film di Totò…
curriculum….
un pezzo di pizza e…
un’English brekfast in tazza media
smaltata come quelle di una volta,
all’esterno verde e all’interno bianco,
sbeccata,
usata,
mia.
Il liquido quasi nero ma ingentilito da una goccia di latte, profuma d’estero…
e lascia la patina come il vino sulla bottiglia.
Lo annuso..
forte quasi come un caffè….
famigliare..
cerco di tenere quel profumo per un pò nelle narici….
lo intrappolo..
è la mia macchina del tempo….
sabbia rossa e cespugli…..
uluru che si staglia giallo e imponente nel cielo, alle prime ore del mattino
come un gigante addormentato.
Noi e la nostra macchina….
una colonna sonora scelta da una mente esperta….
e ancora un’English brekfast in tazza media,
smaltata..
mia….
gustato seduta sul cofano
godendo del mio presente.
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